Due settimane nel paese più impronunciabile al mondo — tra natura incontaminata e sconfinata e popolazioni dall’antica tradizione nomade, che resistono ai tempi moderni che cambiano velocemente.
Racconti di viaggio
Due settimane nel paese più impronunciabile al mondo — tra natura incontaminata e sconfinata e popolazioni dall’antica tradizione nomade, che resistono ai tempi moderni che cambiano velocemente.
Idee per un week-end in una delle capitali più sconosciute e misteriore di tutte, ai confini d’Europa — tra ottimi vini, buon cibo e relax.
Una bomboniera: così potrebbe essere definito il centro storico di Khiva. Tra bancarelle che rievocano l’antica arte della compra-vendita e della contrattazione e gli sguardi della gente del posto — Khiva sorprende letteralmente ad ogni angolo ed ad ogni passo che farete.
Una bomboniera: così potrebbe essere definito il centro storico di Khiva. Tra bancarelle che rievocano l’antica arte della compra-vendita e della contrattazione e gli sguardi della gente del posto — Khiva sorprende letteralmente ad ogni angolo ed ad ogni passo che farete.
Alla ricerca delle sponde del Lago scomparso, ci lasciamo alle spalle chilometri di terra inospitale a bordo del nostro 4x4. Arriviamo in tempo per il tramonto, ed assaporiamo un’esperienza differente, surreale; però tutto troppo veloce per renderci conto della fortuna per essere lì, quel giorno.