Zaino fotografico: l'essenziale per la fotografia da viaggio

Informazione importante

I link contenuti in questo post sono referral link.

Da ogni acquisto fatto da questi link mi verrà girata da Amazon una piccola commissione — per chi compra in modo del tutto gratuito.

Come parto? Valigia e zaino o solo zaino? Queste ed altre domande son le prime che mi pongo quando son messo di fronte, al novantesimo minuto, all’atto più delicato (ma anche più noioso) che anticipa ogni partenza.

Una volta stabilito che sì, ancora una volta viaggerò con solo uno zainetto, lo step successivo è pure peggio: che attrezzatura mi porto dietro? ovvero, tradotto: che foto conto di fare?

Semplici foto di viaggio — dalla qualità maggiore rispetto a quelle che farei con il telefono — oppure foto di reportage, foto naturalistiche o urbane — magari qualche long exposure?

Doverosa premessa: non sono un fotografo. Sono solo uno con una fotocamera in mano che si diverte a far foto per poi inserirle in questo blog, per il puro gusto di blogging.

Tipologia di viaggio

Dividerò l’articolo in due filoni: uno contenente gli elementi essenziali ed un altro contenente attrezzatura per foto più varie ed elaborate.

La scelta del gruppo è abbastanza semplice: dipende dalla destinazione. Per un viaggio di un weekend come quello a Riga e Tallinn sicuramente porterò il minimo per fare un po’ di street photography. Per un viaggio più lungo e complesso, con magari qualche pausa naturalistica (come quello in Georgia ed in Azerbaijan oppure in Norvegia ) prediligerò il gruppo con più attrezzatura.

Alcuni accessori
Alcuni accessori

Attrezzatura essenziale

Metto in questo gruppo l’attrezzatura essenziale, indispensabile, senza la quale non parto.

Canon m50 📷

Corpo macchina Canon m50, corpo macchina con sensore APS-C da 24.1mpx e possibilità di scattare fino a 10 frames per secondo.

Ora si può trovare quasi allo stesso prezzo la versione successiva — la Canon M50 mark II .

Piccola, compatta, ideale come fotocamera d’attacco per chi ha un budget ridotto ma non vuole rinunciare alla portabilità. Nei suoi pro ha la possibilità di avere a disposizione un ventaglio di obiettivi compatti che coprono quasi interamente il range di focali più comuni.

Canon M50 con EF-M 32mm
Canon M50 con EF-M 32mm

Può montare direttamente:

  • EF-M 15-45mm f3.5-6.3 IS STM (venduto insieme al corpo macchina)
  • EF-M 11-22mm f4-5.6 IS STM
  • EF-M 22mm f2.0 STM
  • EF-M 28mm f3.5 IS STM
  • EF-M 32mm f1.4 STM
  • EF-M 18-55 f3.5-5.6 IS STM
  • EF-M 18-150 f3.5-6.3 IS STM
  • EF-M 55-250 f4.5-6.3 IS STM

Significato delle sigle che accompagnano ogni obiettivo:

  • IS: Image Stabilizer — ovvero la lente è dotata di stabilizzatore fisico interno
  • STM: STepping Motor
Canon M50 con EF-M 55-250 (a sx) e EF-M 11-22 (a dx)
Canon M50 con EF-M 55-250 (a sx) e EF-M 11-22 (a dx)

Tramite l’adattatore Viltrox potrete invece montare tutte le restanti lenti Canon con attacco EF (ovvero la maggior parte) andando però a rinunciare alla compattezza, leggerezza e manegevolezza della fotocamera.

Obiettivo EF-M 32mm

Ultimo acquisto in ordine cronologico ma, da quando ce l’ho, è diventato l’obiettivo preferito. Corrisponde ad un 50mm full frame.

Punto forte dell’ EF-M 32mm è il suo fuoco fisso a 1.4 che permette, se usato sapientemente, ottime foto al buio, foto con bokeh, buon frame compositivo. Va bene sia in contesto portrait, per scene di vita quotidiana sia per street-urban photography. Pur non nascendo per questo fine e non essendo adeguata allo scopo, per il mio uso personale, si è dimostrata una lente più che valida nel punta e scatta in viaggio.

EF-M 32mm F1.4 STM
EF-M 32mm F1.4 STM

Al momento della scrittura di questo post si trova a circa 540€. Si tratta di una lente complessa da realizzare dal punto di vista ingegneristico (date uno sguardo al peso ed alle dimensioni di altri obiettivi — come il Tamron — per rendervi conto di quanto sia leggero e piccolo questo della Canon).

Manfrotto Tripod da tavolo

Possiedo questo in foto (che trovate qui ) e permette l’orientamento solo su un piano. Al momento dell’acquisto (errore mio!) non avevo valutato completamente l’offerta Manfrotto, che comprendeva anche un Tripod da tavolo con possibilità di orientamento su due piani — permettendo all’operatore di scattare sia in landscape sia in portrait.

Il ''Manfrottino''
Il ‘‘Manfrottino’’

Vi lascio entrambi i link: valutate voi in base alle vostre necessità.

Tornando indietro, comprerei sicuramente quello con doppio asse d’orientamento.

Battery pack 🔋

Oltre alla batteria stock ho acquistato due batterie Neewer con basetta di ricarica con attacco mini usb.

Con tre batterie non dovrete aver timore di non arrivare a fine giornata. Una volta in hotel, potrete ricaricarne o solo una o tutte e due contemporaneamente in meno di un’ora.

GoPro Hero 5

Ormai siamo alla versione 11 della famosa action cam — ma a questo oltre ad essere particolarmente affezionato a questo modello, continua anche a funzionare dignitosamente — motivi per il quale non ho intenzione nel breve di cambiarla.

La uso prevalentemente per timelapse notturni e diurni, ma all’occorrenza — montata sul gimbal — produce anche video fluidi e stabilizzati di alta qualità 💪

GoPro Hero 5 in azione
GoPro Hero 5 in azione

CPL

Ultimamente ho aggiunto alla GoPro Hero 5 un filtro polarizzatore Telesin (in gergo: CPL) per poter piazzare la GoPro sul Joby e riprendere timelapse riducendo il riflesso delle luci delle stanze d’albergo sul vetro soprattutto durante le ore notturne quando si tende ad accendere le luci interne. Talvolta rimedio con le tende (soprattutto se scure e spesse) ma un accorgimento in più non guasta perché non sempre le tende sono utili allo scopo.

Joby Ventosa

Insieme alla Go Pro Hero 5 è elemento essenziale per la realizzazione di timelapse.

Jovy ventosa
Jovy ventosa

Potete leggere la recensione qui (in cui la metto sottosforzo) oppure vederla nel dettaglio qui o qui.

Potete trovarla su Amazon — di tanto in tanto — scontata.

Peak Design Capture

Ultimo arrivato in famiglia, ma quasi essenziale.

Anche questo gadget potete trovarlo su Amazon . Di tanto in tanto viene venduto a prezzo scontato e potreste portarlo a casa per 10-20€ in meno. Il mio consiglio? Se non urgente, attendete con pazienza.

La pazienza premia il portafogli! 🥳

PowerBank 🔋: solo RavPower

E’ una RavPower — di quelle che su Amazon per varie ragioni non sono più vendute 😞

Ne possiedo due — una piccola (da 7200mAh) ed una grande (da 22000mAh), quest’ultima ricaricabile tramite type C.

Quella da 22000mAh ha un output di 5V/3A. Non la più moderna delle quick-charge (che dovrebbe arrivare a 9V) — ma fa il suo lavoro.

RavPower Powerbank 22ooo mAh
RavPower Powerbank 22ooo mAh

SD Card

Tutto l’apparato fotografico usa delle MicroSD EVO Plus da 128GB: una nella Canon ed una nella GoPro.

Di scorta porto con me invece una MicroSD EVO Plus da 64GB.

Cavi vari

Porto dentro la borsa un type A — type B (da una parte USB, dall’altra micro-usb) ed un type A — type C — entrambi di 50cm.

Potete trovarli ad un prezzo accessibile su AliExpress; per i cavetti — preferisco quando possibile optare per il brand Ugreen.

Packing con Gear-Up M

Si tratta della piccola tra le due borse offerte da LowePro (l’altra è la size L).

La borsetta è capace di accogliere all’interno il corpo macchina con l’obiettivo, le due batterie di riserva con il loro caricabatteria e — a seconda dell’obiettivo che decido di portare — anche il filtro ND1000 ed il CPL.

Lowepro Gear-Up M
Lowepro Gear-Up M

Il Gear-Up M può essere utilizzato come mini-borsetta da viaggio per trasportare semplicemente la fotocamera e non essere obbligati a collocarla all’interno dello zaino o della valigia senza protezione.

Attrezzatura avanzata

Obiettivo EF-M 11-22mm

Non poteva mancare un obiettivo grandangolare. Certe volte l’immensità della natura è tanta da aver necessità di un grandangolo per tentare di immortalarla tutta.

Con una buona ricerca e tanta pazienza potrete portarlo a casa per circa 380€.

Oltre alle foto diurne — si comporta discretamente bene anche nelle milky way missions.

Di che si tratta? Indovinate. 😎

Via Lattea
Via Lattea

Essendo questo l’obiettivo che più uso per fare long exposure è su questo obiettivo che ho deciso di prendere il filtro polarizzatore (CPL) ed il filtro neutral density (ND1000).

CPL

Per qualche anno ho usato un filtro da poco più di 10€ preso da Aliexpress (Ø 55) con abbastanza soddisfazione.

Solo recentemente ho deciso di affidarmi a qualcosa di più “serio” e ho acquistato un filtro polarizzatore K&F.

Filtro ND1000

Per quanto il filtro ND1000 sia quello che più uso in assoluto per le varie long exposure diurne (e quindi ci si aspetterebbe sia un prodotto di qualità) — proviene da Aliexpress.

Dispongo anche di un set di filtri K&F di densità crescente (2, 4, 8, 16, 32) che…non ho mai usato perché non congrui all’uso per cui in verità li ho acquistati.

Errori di gioventù 😁

Attualmente ho in uso un Gobe ND1000 (Gobe e Urth identificano ormai lo stesso brand).

Obiettivo EF-M 55-250mm

Un obiettivo telescopico — quando si parla di foto naturalistiche — non deve mai mancare.

Anche in questo caso — dal peso e dalle dimensioni estremamente contenute.

Il costo si aggira sui 320€.

Se dovessi fare una classifica — mi ritrovo la maggior parte delle volte a scattare in mezzo alla natura con il EF-M 11-22mm e con il EF-M 32mm.

E’ raro usi il telescopico — a meno di voler catturare particolari dettagli della natura lontani dalla mia posizione di spotter.

Manfrotto Element Traveller

Attualmente l’unico trepiede da viaggio nella fascia intorno ai 100€ che offra dimensioni ridotte, peso ridotto ed estrema portabilità. Esiste anche la versione in carbonio ma, a mio modesto parere, non vale i quasi 50€ di differenza. Le dimensioni sono identiche (36cm da chiuso) ed il peso è appena 100gr in meno.

Viene venduto con una testa compatibile con arc swiss. Oltre a non essere arc swiss nativa la slitta con cui viene venduto non permette la completa chiusura dei 3 piedi nel momento in cui il trepiede viene completamente chiuso.

Manfrotto Elements Travel Tripod
Manfrotto Elements Travel Tripod

La soluzione a ciò è abbastanza economica — se si ha un minimo di fantasia.

Basta acquistare questa placca ad attacco rapido e montarla con un filetto di 3/4” ed un bulloncino come battente.

YI Gimbal

Un vecchio gimbal YI stabilizzato sui 3 assi non più in vendita — ma pagato alcuni anni fa intorno ai 60€ — svolge ancora oggi egregiamente il suo lavoro — soprattutto quando ha su montata la Go Pro Hero 5.

Nasce per montare le action cam di marca YI ma — con un piccolo riadattamento — può accogliere senza troppi problemi di stabilizzazione anche la Go Pro Hero 5.

Gimbal YI per casco
Gimbal YI per casco

Non più disponibile su Amazon — fa ancora a distanza di anni il suo dovere producendo stabilizzazioni che altrimenti con la GoPro non sarebbero possibili.


E tu?

Che attrezzatura trovi indispensabile durante i tuoi spostamenti?

Fammelo sapere nei commenti 😀

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